Se dai un’occhiata ai miei racconti, anche qua sul sito, te ne accorgi o, magari, non te ne sei accorto, e va benissimo così.

Questa è una Gonzo regola che è più una mia fissazione che una regola.

Un giorno, non mi ricordo quando e in che contesto, ho sentito dire che Tarantino chiama i suoi film con solo due parole (Pulp fiction, Kill Bill, Inglourius Basterds, eccetera, eccetera) perché il titolo, in questa maniera, rimane più impresso e perché, così, si “vende” meglio.

Quando dico “non mi ricordo quando e in che contesto” vuol dire che posso averlo sentito in un programma TV, posso averlo letto in gruppo di cinema su Facebook scritto da un fanatico o da uno che spara cazzate, può avermelo raccontato uno così per fare il figo senza sapere una beneamata mazza se questo fatto sia vero o no oppure, molto probabilmente, me lo posso essere solamente sognato.

Ho cercato una corrispondenza su internet di questa cosa ma non l’ho trovata (anche perché gli ultimi due film si chiamano The hateful eight e Once Upon a Time in… Hollywood e quindi mi sa che una cazzata) ma lì per lì mi sembrava una cosa con un suo perché, con delle motivazioni valide e, dato che penso di essere uno dei pochi della mia generazione che si è goduto film con titoli come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’Agosto, ho pensato «Beh, geniale! Lo faccio anch’io!»

Quindi questa è un’altra delle mie Gonzo regole. È difficile riuscire a portarla a termine sempre, mi sono complicato la vita, anche perché la scelta più semplice è fare articolo più soggetto col rischio che il tutto diventi troppo didascalico (tipo il mio libro si poteva chiamare tranquillamente “Il prigioniero” invece di “Indelebili segni“) ma mi sono messo in testa questa cosa e nessuno me la schioda quindi vai di ragionamenti cervellotici per riuscire a partorire solo il titolo dello scritto… figurati per il resto!